Caos Catalano

In questa sezione del forum si può discutere di tutto ciò che riguarda notizie, storia, fatti riguardanti le varie località.

Re: Caos Catalano

Messaggioda Samusadork » 27/10/2017, 15:41

Samusadork ha scritto:Pare che il President si sia deciso a convocare elezioni anticipate (data probabile: 20 dicembre), nella speranza di evitare il 155. Potrebbe non bastare. A questo punto la decisione sarebbe nelle mani di Madrid: meglio far svolgere la campagna elettorale in una Catalogna "normale" o in una "normalizzata"?

E invece è successo esattamente l'opposto: il parlamento nazionale approva il 155, quello catalano l'indipendenza.
Cemmento decisamente pregnante di un lettore sul sito de La Vanguardia:
Pues yo acabo de proclamar que soy Brad Pitt... y aún no me ha llamado ninguna top model.
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Re: Caos Catalano

Messaggioda Maxdivi » 27/10/2017, 15:55

Risoluzione del parlamento catalano approvata, mi pare:
70 si, 10 no, e 2 bianche. Ha votato solo la maggioranza indipendentista, l'opposizione unionista e' uscita dall'aula.

Giusta a mio avviso l'uscita-abbandono dell'aula da parte di pp, ps e ciudadanos, ma avrebbero dovuto farla gia' un paio di settimane fa come dicevo.
Chi ha votato No della maggioranza lo ha fatto con voto palese, mostrandolo ai fotografi e tivu'.

Pero' attenzione mi sono sfuggite le parole iniziali in catalano, non sono cosi' sicuro dell'unilateralita' della cosa.

Erc e Cup hanno salutato la mozione alzando il pugno chiuso in aula e cantando l'inno catalano.

Frattanto Rajoy prepara il 155 al senato.

Fossi in Madrid per ora occuperei soltanto i valichi di frontiera/accesso stradali e ferroviari catalani ed aeroporti e porti con la Guardia Civile.
Non farei altro: uno Stato e' realmente indipendente se e solo se ha la sovranita' dei suoi confini/territorio. Occupandoli per primi ( semplice presenza della polizia nazionale e guardia nulla di che o bellicoso ) sarebbero poi i Mossos a doverseli andare a prendere di forza.

Per quanto riguarda i partiti unionisti dovrebbero raccogliersi e portare di nuovo in piazza cortei giovanili e di sostenitori il prima possibile.

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Re: Caos Catalano

Messaggioda Samusadork » 27/10/2017, 16:10

Maxdivi ha scritto:Mi auguro che nessuno si faccia male o ci rimetta la pelle, solo questo.

Sarebbe veramente un peccato, perché sarebbe completamente inutile. Già la faccenda lascia abbastanza l'amaro in bocca così, figurati se qualcuno si facesse ammazzare per l'ego di Puigdemont (e Rajoy).
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Re: Caos Catalano

Messaggioda Maxdivi » 27/10/2017, 16:15

Samusadork ha scritto:
Maxdivi ha scritto:Mi auguro che nessuno si faccia male o ci rimetta la pelle, solo questo.

Sarebbe veramente un peccato, perché sarebbe completamente inutile. Già la faccenda lascia abbastanza l'amaro in bocca così, figurati se qualcuno si facesse ammazzare per l'ego di Puigdemont (e Rajoy).


Purtropo sono scene gia' viste nella storia anche recente..

Intanto approvato il 155 al senato.
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Re: Caos Catalano

Messaggioda geom.Calboni » 30/10/2017, 10:34

Mi "sorprende" proprio il fatto che, almeno ad oggi, non ci siano stati episidi di violenza neanche in forte risposta alla "repressione" effettuata da Madrid nei giorni prima del referendum.
Forse un' idea la ho... poca influenza straniera? ;)

Un' altra cosa che mi sono chiesto è: i Paesi Baschi per anni hanno "chiesto" l' indipendenza con bombe ed attentati, o comunque alcune fazioni di essi, ed ora è la Catalogna che diventa indipendente (ad ora sulla carta) ed in maniera del tutto pacifica. Particolare anche il fatto che nessuno dei Paesi Baschi, neanche i più intransigenti abbiano almeno tentato di accodarsi alla situazione catalana cavalcando l' onda.
Allora anche sugli anni del terrorismo ci sarebbe da pensare.

Parlando con un mio amico spagnolo, praticante politico nel senso che segue la politica ed ha in tasca la tessera di un partito, mi ha detto che è ovvio che i Paesi Baschi, addirittura con dichiarazioni del loro ministro, non si muovano ed appooggino Madrid in quanto hanno l' autonomia fiscale.Che poi è la cosa che preme di più ed alla fine accontenta tutti, aggiungo io.

Secondo lui, poi, in Spagna non ci sarebbe da invocare indipendentismi o federalismi in quanto tutte le regioni autonome hanno molte più competenze rispetto a qualsiasi altra regione autonoma degli altri stati europei, tipo land tedeschi o regioni a statuto speciale italiane, etc.
"Stiamo attenti, siamo contenti, comportiamoci bene e mangiamo la semplicità".

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Re: Caos Catalano

Messaggioda Samusadork » 30/10/2017, 12:35

geom.Calboni ha scritto:Mi "sorprende" proprio il fatto che, almeno ad oggi, non ci siano stati episidi di violenza neanche in forte risposta alla "repressione" effettuata da Madrid nei giorni prima del referendum.
Forse un' idea la ho... poca influenza straniera? ;)

Un' altra cosa che mi sono chiesto è: i Paesi Baschi per anni hanno "chiesto" l' indipendenza con bombe ed attentati, o comunque alcune fazioni di essi, ed ora è la Catalogna che diventa indipendente (ad ora sulla carta) ed in maniera del tutto pacifica. Particolare anche il fatto che nessuno dei Paesi Baschi, neanche i più intransigenti abbiano almeno tentato di accodarsi alla situazione catalana cavalcando l' onda.
Allora anche sugli anni del terrorismo ci sarebbe da pensare.

Parlando con un mio amico spagnolo, praticante politico nel senso che segue la politica ed ha in tasca la tessera di un partito, mi ha detto che è ovvio che i Paesi Baschi, addirittura con dichiarazioni del loro ministro, non si muovano ed appooggino Madrid in quanto hanno l' autonomia fiscale.Che poi è la cosa che preme di più ed alla fine accontenta tutti, aggiungo io.

Secondo lui, poi, in Spagna non ci sarebbe da invocare indipendentismi o federalismi in quanto tutte le regioni autonome hanno molte più competenze rispetto a qualsiasi altra regione autonoma degli altri stati europei, tipo land tedeschi o regioni a statuto speciale italiane, etc.


Credo che tutti, anche i più accesi catalanisti, siano consci del fatto che far precipitare la situazione in una occupazione militare o addirittura una guerra contro lo stato centrale sarebbe insostenibile. La Catalogna vive essenzialmente di turismo, industria e commercio, tutte cose per cui servono sponde. Rompere i rapporti con la UE ridurrebbe la regione-nazione sul lastrico in pochi mesi. Tutta la questione dell'indipendenza è solo e puramente simbolica/diplomatica per ottenere vantaggi, sempre nella cornice della Spagna. Il che comunque non rende la situazione meno seria (i simboli sono tremendamente importanti). A proposito di simboli, ieri l'odiato Golia Real Madrid è caduto in rimonta sul campo del Davide Girona, neopromosso (per la prima volta) in massima serie ed espressione della città culla del catalanismo. Figurati come ci sono andati a nozze i media catalani pro indipendenza.
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Re: Caos Catalano

Messaggioda Maxdivi » 30/10/2017, 17:39

Fonti ufficiali mi dicono, almeno dall'Ossezia del Sud, che c'e' gia' il riconoscimento ed apertura della rappresentanza. Ovviamente per avvenire questo la Catalogna si e' dovuta formalmente impegnare per il riconoscimento reciproco delle repubbliche secessioniste del caucaso.

Per impedire ulteriori mosse internazionali o quantomeno ridurle, Madrid ha formalmente bloccato le rappresentanze dell Catalogna nei paesi esteri.
C'e' da dire che ogni comunita' autonoma spagnola ha rappresentanze e associazioni sparse qui e la', e le varie comunita' hanno sedi di rappresentanza anche internamente nelle altre comunita' spagnole ( per intenderci l'Aragona ha una sua Casa Aragon a Barcellona e la Catalogna una sua Casa Catalunya a Saragozza, ecc. ).

Per il resto il fronte unionista si e' mosso bene in questi due giorni. C'e' stata la risposta che aspettavo con la gente scesa in piazza gia' dalla notte di venerdi' e nella giornata di sabato coordinati dai partiti e dalle associazioni. Bene farla nel giorno in cui "l'indipendentista accanito medio" ( a partire da Puigdemont stesso ) era nella roccaforte secessionista Gerona a godersi la partita di calcio ( vinta ) col Real madrid.

So di certo che la Guardia civile e' in punti chiave, tipo il porto di Tarragona, altrove non so. Questa cosa non se ne e' parlato molto ma e' attenzionata dagli Interni spagnolo. Comunque Trapero e' stato degradato nei Mossos ed al suo posto c'e' ora sempre un catalano che era un suo sottoposto, non un estraneo castigliano.

C'e' sempre il tempo per evitare che qualcuno domani non si faccia male in piu' o peggio ci scappi il morto.

Una riforma costituzionale, concertata e da discutere da tutti e per tutti gli spagnoli, e' nell'agenda e programma politico del Psoe a valle di questa crisi. Almeno nelle idee-intenzioni.

A questo punto la palla e' ributtata nel campo di Don Puidgemont e "frate Tuck-Falstaff" sovietico Junqueras:

Le elezioni sono indette per il 20 dicembre, praticamente dopodomani, se gli independentisti proseguiranno per la loro strada ( la costituente e la progressiva assunzione delle competenze e poteri di governo indipendente e sovrano, cio' che prevedeva le legge illegale catalana ), snobbando la tornata elettorale imposta e quindi la campagna elettorale, cederanno inevitabilmente le istituzioni che oggi hanno in mano ( per parlamentari, non per vertici, poiche' i vertici e solo questi sono stati commissariati ) ai partiti unionisti ( PP, socialisti, ciudadanos, ecc. ) o agli indipendentoscettici ( Podemos ).

Se invece accetteranno le elezioni, facendo campagna e partecipando, praticamente faranno un tacito assenso di obbedienza al 155, perdendo la fama-mito di difensori della liberta' autonomista e disobbedienza politica che si sono ricreati venerdi' facendo la dichiarazione.

Una strategia di Puigdemont, Mas e Junqueras potrebbe essere quella di farsi arrestare tutti e puntare sul vittimismo, appelli internazionali, mobilitazioni della loro piazza ecc. questo semplicemente rientrando sfacciatamente nei loro uffici nonostante il divieto. Gia' si sventolano bandiere dell'Onu alla Generalitat. E all'Onu non c'e' solo l'Europa ( lo dissi tempo fa ).

Torno poi a dire cose gia' dette. La democrazia cristiana-popolari catalana ha sempre avuto un posto di peso, anzi il piu' pesante nello scenario politico catalano dalla fine del franchsimo ad oggi. Anzi lo aveva anche durante il franchsimo e pure prima. A Franco del resto e' sempre interessato martellare i comunisti, sovversivi, altri oppositori, mettere freno ad spinte secessioniste, ecc. ecc. ma mai completamente imbavagliare la proficua borghesia catalana conservatrice e cattolica.
Mai in tempi recenti la borghesia catalana conservatrice ha perseguito o teorizzato l'indipendenza. Sempre l'autonomia con vantaggi. Piu' indietro Puyol, su Convergenza ed Unione, ecc. Il neoindipendentismo di destra nasce con Artur Mas qualche anno fa, proprio in coincidenza di questo scontro politico con Rajoy ed i popolari e la contemporanea crisi economica che ha colpito la Spagna ed anche la Catalogna in questi anni.
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Re: Caos Catalano

Messaggioda geom.Calboni » 30/10/2017, 21:05

Maxdivi ha scritto:Fonti ufficiali

Le stesse fonti che forse sanno dove Puigdemont è scappato o dove potrebbe recarsi ;)
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Re: Caos Catalano

Messaggioda Samusadork » 31/10/2017, 12:45

Maxdivi ha scritto:Una strategia di Puigdemont, Mas e Junqueras potrebbe essere quella di farsi arrestare tutti e puntare sul vittimismo, appelli internazionali, mobilitazioni della loro piazza ecc. questo semplicemente rientrando sfacciatamente nei loro uffici nonostante il divieto. Gia' si sventolano bandiere dell'Onu alla Generalitat. E all'Onu non c'e' solo l'Europa ( lo dissi tempo fa ).

Concordo, ma ai "signorini" la galera pare non piacere per niente... Puigdemont e fedelissimi riparati a Bruxelles dopo l'invito implicito del ministro per la cooperazione internazionale (nazionalista fiammingo con simpatie naziste), peraltro sconfessato dal suo stesso governo. Mossa abbastanza incomprensibile: se vuoi scappare cerchi di uscire dalla UE. E' impensabile che il Belgio non li consegni qualora la Spagna chieda l'estradizione. Forse andando a Bruxelles cercano di portare la questione sul palcoscenico europeo, ma l'Europa finora non ha mostrato crepe nel sostegno pressoché incondizionato a Madrid.
Quanto a Mas, se ne sta bello tranquillo a Barcellona, non avendo avuto alcun ruolo ufficiale nelle istituzioni catalane durante gli ultimi avvenimenti. E bravo il furbacchione, ha mandato avanti il ragazzotto e lui se n'è stato al coperto.
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Re: Caos Catalano

Messaggioda geom.Calboni » 31/10/2017, 16:03

Samusadork ha scritto: Puigdemont e fedelissimi riparati a Bruxelles ...
Mossa abbastanza incomprensibile: se vuoi scappare cerchi di uscire dalla UE.

Vedremo ;)
Per ora sono a Bruxelles. Attendiamo le prossime mosse ;)
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Re: Caos Catalano

Messaggioda Maxdivi » 31/10/2017, 18:47

Samusadork ha scritto:
Maxdivi ha scritto:Una strategia di Puigdemont, Mas e Junqueras potrebbe essere quella di farsi arrestare tutti e puntare sul vittimismo, appelli internazionali, mobilitazioni della loro piazza ecc. questo semplicemente rientrando sfacciatamente nei loro uffici nonostante il divieto. Gia' si sventolano bandiere dell'Onu alla Generalitat. E all'Onu non c'e' solo l'Europa ( lo dissi tempo fa ).

Concordo, ma ai "signorini" la galera pare non piacere per niente... Puigdemont e fedelissimi riparati a Bruxelles dopo l'invito implicito del ministro per la cooperazione internazionale (nazionalista fiammingo con simpatie naziste), peraltro sconfessato dal suo stesso governo. Mossa abbastanza incomprensibile: se vuoi scappare cerchi di uscire dalla UE. E' impensabile che il Belgio non li consegni qualora la Spagna chieda l'estradizione. Forse andando a Bruxelles cercano di portare la questione sul palcoscenico europeo, ma l'Europa finora non ha mostrato crepe nel sostegno pressoché incondizionato a Madrid.
Quanto a Mas, se ne sta bello tranquillo a Barcellona, non avendo avuto alcun ruolo ufficiale nelle istituzioni catalane durante gli ultimi avvenimenti. E bravo il furbacchione, ha mandato avanti il ragazzotto e lui se n'è stato al coperto.


Ho notato infatti...

Ho avuto modo di seguire in diretta la conferenza stampa integrale di Puigdemont a Bruxelles, domande comprese. Le mie impressioni sono queste:

Ho visto un ottimo Puigdemont, baldanzoso e sprezzante, affabile in catalano, spagnolo, francese ed inglese fluente. Se l'e' cavata rimanendo in ballo. Certo molto dipendera' dall'atteggiamento del Belgio anche.

Non credo che sia un inetto, come non lo e' Rajoy, sono anzi due politici navigati ( sin da giovani ), li ho gia' definiti il Gatto e la Volpe. Fanno anche errrori ma giocano sempre pesante e calcolando la mano e cio' che possono ottenere. Battaglia di nervi di cobra.
E certo c'e' da considerare che il vero capo del partito di Pugidemont e' rimasto sano e salvo a Barcellona, ed e' Artur Mas. Offuscato da scandali di corruzione non e' completamente intaccato, e puo' agire in liberta'. Certo il "collante" con ERC resta Puigdemont.

Puigdemont ha detto che lui resta, assieme ai collaboratori, il legittimo presidente catalano, e continua ad esercitare le funzioni e restare in contatto puntuale e costante con quelli rimasti a Barcellona.
Ha detto che il listone indipendentista accetta la tornata, ma attenzione l'ha accettata in veri e prorpi termini di sfida spavalda, dicendo che non temono elezioni. E provocando Madrid, presupponendo di vincerle quelle elezioni ( <<ne accettera' Madrid il risultato se dovessimo vincere di nuovo noi?>> ). Se la sfida di Madrid sono le elezioni, accettano e le rivinceranno a detta sua.

Parla poi da leader in esilio, punta sul vittimismo, che e' li' per presentare il problema all'europa, nella capitale dell'europa. Denunciando il 155 come repressione.

Dialetticamente (preparando meticolosamente i pezzi in catalano, quelli in francese e quelli in spagnolo ) ha trovato il modo di accettare le elezioni e ripudiare il 155, e mantenere una certa aura di leadership e di perseguitato politico. L'impianto puo' reggere per chi, il cittadino medio l'ha ascoltato in tivu', ma la palla e' ora di nuovo a Madrid, che dovrebbe intervenire sul Belgio ( non semplice affatto ). Rinunciare alla "sfida" avrebbe dall'altro lato significato disfatta finale e soprattutto rinunciare al controllo del parlamento catalano per seggi.

Io non credo che quelle elezioni saranno fiacche. Anzi mi aspetto un gran risalto mediatico, una grande affluenza e che davvero il tutto verra' accolto come una sfida. Certo giorno dopo giorno, specie se ci saranno altri colpi di scena, teatro ad effetto, ecc. le cose potranno cambiare o prendere una piega anziche' un'altra, ma si profila all'orizzonte una sfida del Fronte Secessionista contro il Fronte di Unita' Nazionale.
E sara' possibile scardinare il fronte secessionista se e solo se gli unionisti presenteranno un analogo "listone" o quantomeno parteciperanno in coalizione. Cio' non e' facile, ossia formare una coalizione PP, Psoe e Ciudadanos. Con Podemos preso nel mezzo, che puo' divenire un ago della bilancia.

Scioperi generali per una comunita' come la Catalogna di oggi sono improponibili. Nessuno in Catalogna, unionista o ancor piu' secessionista che sia ( comunisti a parte ), ha voglia di perdere soldi bloccando le attivita' economiche troppo a lungo.
E soprattutto uno sciopero con solo meta' della popolazione aderente resta inefficace.

L'incognita attuale e' il Belgio. per quanto tempo potra' stare li'? Se da un lato certe situazioni e partiti locali favoriscono che si chiuda un occhio sulla presenza del catalano, dall'altro lato puo' essere un elemento destabilizzante della politica belga ( a domanda esplicita ha risposto: << non sono qui per fare politica belga, ma e' chiaro che c'e' empatia con certe formazioni>> ) e creare dibattiti interni.

Insomma non credo affatto che la partita sia chiusa qua per tutti.
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Re: Caos Catalano

Messaggioda geom.Calboni » 02/11/2017, 10:31

Comunque ora, dai media, appare che solo Puigdemont e qualche altro suo collaboratore "cazzone" abbiano voluto l' indipendenza, cancellando anni di movimento e "lotte" :roll: in pratica il movimento indipendentista, seppur magari un po minoritario rispetto agli unionisti, è come se non fosse mai esistito... :?

Ed in aggiunta Puigdemont appare quasi come un criminale di guerra. Il cittadino medio per strada, in Italia, attende l' arresto, l' esecuzione, la cattura del criminale Puigdemont... :shock:
Ma per cosa? E cosa ne poi gliene frega in maniera così accesa al cittadino medio?

Potere della disinformazione. Puigdemont ad ora è più criminale di Putin :|
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Re: Caos Catalano

Messaggioda Samusadork » 02/11/2017, 12:09

geom.Calboni ha scritto:Comunque ora, dai media, appare che solo Puigdemont e qualche altro suo collaboratore "cazzone" abbiano voluto l' indipendenza, cancellando anni di movimento e "lotte" :roll: in pratica il movimento indipendentista, seppur magari un po minoritario rispetto agli unionisti, è come se non fosse mai esistito... :?

Ed in aggiunta Puigdemont appare quasi come un criminale di guerra. Il cittadino medio per strada, in Italia, attende l' arresto, l' esecuzione, la cattura del criminale Puigdemont... :shock:
Ma per cosa? E cosa ne poi gliene frega in maniera così accesa al cittadino medio?

Potere della disinformazione. Puigdemont ad ora è più criminale di Putin :|

Ma non mi pare dai... Putin magari sarà un po' offuscato dal ciccio coreano ma è sempre lì come Kattivissimo.
Quanto ai catalani, non seguo la televisione, ma parlando con la gente l'opinione generale (che peraltro condivido) è che un gruppo relativamente piccolo della classe dirigente abbia fatto il passo più lungo della gamba, portandosi dietro una parte non piccola ma neanche maggioritaria della popolazione. Vedo una situazione non dissimile nel nostro Veneto ad esempio (anche se dubito fortemente che i politici locali andranno mai sul sentiero minato dell'indipendenza).
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Re: Caos Catalano

Messaggioda Maxdivi » 02/11/2017, 19:23

Samusadork ha scritto:Quanto ai catalani, non seguo la televisione, ma parlando con la gente l'opinione generale (che peraltro condivido) è che un gruppo relativamente piccolo della classe dirigente abbia fatto il passo più lungo della gamba, portandosi dietro una parte non piccola ma neanche maggioritaria della popolazione. Vedo una situazione non dissimile nel nostro Veneto ad esempio (anche se dubito fortemente che i politici locali andranno mai sul sentiero minato dell'indipendenza).


Concordo.

Sul resto, ovvero le giornate di ieri ed oggi,Non si e' presentato' all'interrogatorio di domani in Catalogna. Lasciera' il Belgio solo se lo cacciano come <<persona non grata>>.
Madrid ha giocato un'altra palla: se non sara' all'interrogatorio ci sara' una confisca immediata dei beni di chi manca all'appello. E sara' chiesta l'estradizione.

Tra tutti i reati parecchi ne abbiamo straparlato (sedizione, ribellione, ecc. ) ma c'e' anche l'interessante malversazione, che non sono sicuro sia evitabile dall'estradizione internazionale utilizzando le corti dei diritti umani europee a cui Puigdemont vorrebbe fare appello.
Madrid gi ha chiesto indietro 6 milioni di euro che dovra' cacciare di tasca sua, i soldi del referendum ( e relativa campagna elettorale del Si ) pagati con soldi pubblici ( di tutti gli spagnoli ).

La situazione e' in continuo aggiornamente e che di fatto il tentativo politico-partitico e' quello di trasformare il prossimo voto in un nuovo referendum ( stavolta legale e per giunta chiamato da Madrid ) sul pro o contro l'indipendenza.
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Re: Caos Catalano

Messaggioda Samusadork » 02/11/2017, 20:09

Maxdivi ha scritto:La situazione e' in continuo aggiornamente e che di fatto il tentativo politico-partitico e' quello di trasformare il prossimo voto in un nuovo referendum ( stavolta legale e per giunta chiamato da Madrid ) sul pro o contro l'indipendenza.

Questo potrebbe essere un grosso rischio per Madrid, perché la possibilità che vincano magari di poco i separatisti esiste. Chi ha tutto da perdere in questo scenario è lo stato centrale.
Rajoy deve stare attento a non farsi trascinare dalla foga per il fatto di avere assestato alcuni colpi vincenti e gestire la faccenda in maniera intelligente.
Come per la Brexit, facile prevedere un 51-49 in cui in ogni caso la differenza sarà fatta dagli indecisi e dagli astenuti e in cui circa metà della popolazione sarà molto scontenta il lunedì dopo il voto.
Chi potrebbe sorridere giocare una partita interessante sono i socialisti, ovviamente alleati dei popolari sull'indivisibilità della Spagna ma al tempo stesso pronti ad approfittare di eventuali debacle del governo. Sarà interessante vedere che tipo di campagna imposteranno, se molto stretta sull'attualità ("restare uniti punto") o già proiettata sul "dopo" ("restare uniti per cambiare").
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Re: Caos Catalano

Messaggioda radaulpa » 03/11/2017, 22:15

torno proprio ora da un concentramento davanti al municipio di Barcellona.Slogan a favore dei politici incarcerato e dei 2 jordi, in carcere ormai da piu' di 2 settimane con la accusa di aver fomentato lke proteste e di (mi dicono) essere saliti sul tetto di una uto della polizia.
Nella piazza diverse tv locali , spagnole e straniere(io ho visto quella tedesca).
Slogan abbastanza blandi, tutto sommato;si confermava pugdemont come presidente , un paio di volte l'inno catalano, solidarieta' ai carcerati politici e richiesta di liberta' per gli stessi. A parte qualche -via la bandiera spagnola! - non si e' sentito eccessivo astio (tanto per capirci, rajoy boia o rajoy porco nn si e' sentito, cosa che in Italia si sarebbe sentitaanche per un piccolo abuso di potere).
eta' media 45-50. i giovani c'erano , anche giovanissimi, ma una percentuale trascurabile. Varie bandiere della catalunya, una bandiera della spagna demoratica pre franchista (3 bande orizzontali, di uguale grandezza gialla, rossa e viola).
veniva distribuito un piccolo banner dove si chiedeva la liberazione dei detenuti politici. La piazza e le strade che ne davano accesso erano piene, anche se c'era spazio per camminarci.
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Re: Caos Catalano

Messaggioda Maxdivi » 06/11/2017, 12:47

Puigdemont si e' presentato ieri alla polizia belga. Questo dopo il mandato spiccato da madrid.
Interrogato per dieci ore e poi rilasciato in attesa di giudizio. Nel frattempo Junqueras ed altri della sua ex giunta sono in carcere ( in quanto ritenuta la possibilita' di fuga ) in cinque diversi carceri spagnoli.

In tutto questo la campagna elettorale e' gia' ufficialmente cominciata, manifestazioni pro indipendenza gia' nei giorni scorsi ed una grande prevista per domenica 12. Lo stesso Puigdemont, poi ribadito dal suo partito a Barcellona in riunione propone la riformazione di un listone unico per la prossima tornata elettorale ed annuncia di volersi candidare anche lui.
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Re: Caos Catalano

Messaggioda radaulpa » 08/11/2017, 13:49

Questa mattina blocchi stradali e ferroviari. Ho avuto il mio daffare per raggiungere l aereoporto. Oltre a blocchi operati da persone , sulla strada in un punto c era una barriera fisica realizzata con bancali.
Era prevista una manifestazione il giovedì, ma la gente si è mobilitata già da oggi.
sulla stampa locale la situazione tiene ovviamente banco,con osizioni chi di diventare indipendenti chi di chiedere piu+ autonomia.
molti stanno cambiando di visione e il partito indipendentista sta allargando le proprie fila negli ultlimi mesi.
un corteo a bruxelles è in preparazione, pare che i voli charter che vengono organizzati vanno via velocemente. Ho assistito a più conversazioni in cui si cercava di riempire l auto con intenzione di partire per bruxelles.
Dal canto suo rajo mantiene la sua posizione, e , pur spalleggiando le richieste di distensione, sostiene ch lacarta costituzionale non prevede le autonomie che la autorità autonoma catalana richiede a gran voce.
un sondaggio realizzato dalla vanguardia vede come opinione statisticamente rilevante la fine del momento "caldo" e poco camniamento effettivo.
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Re: Caos Catalano

Messaggioda Maxdivi » 05/12/2017, 13:18

Scarcerati ieri dietro cauzione sei membri della ex giunta Puigdemont. Resta in carcere il vicepresidente Junqueras.
Frattanto a breve in Belgio si decidera' per una eventuale estradizione del presidente ribelle verso Madrid.

La campagna elettorale e' nel clou. Presentate le liste di Puigdemont ( Junts Catalunya ) e quella del prgioniero Junqueras ( Erc ) che correranno pero' in liste stavolta disgiunte non a listone.

Dall'altra parte invece occhi puntati su Ciudadanos, tra i favoriti in strettissimo testa a testa ai sondaggi contro Erc.

Tutte liste scoppiate, si profila una rissa reale post voto per accordarsi nei due blocchi.
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Re: Caos Catalano

Messaggioda Samusadork » 05/12/2017, 13:44

Maxdivi ha scritto:
Frattanto a breve in Belgio si decidera' per una eventuale estradizione del presidente ribelle verso Madrid.

Il tribunale spagnolo ha revocato il mandato di cattura internazionale per Puigdemont e gli altri "esiliati" con la motivazione ufficiale che "il mandato individuale non vale per reati commessi in associazione". Motivazione che a me pare un cavillo per evitare che sia il giudice belga a pronunciarsi. Non a caso arriva solo ora a pochi giorni dalla scadenza per il procedimento belga, strano che si siano accorti solo ora di aver "sbagliato" l'imputazione.
Restano comunque validi i mandati nazionali, quindi Puigdemont e gli altri saranno arrestati alla frontiera quando e se decideranno di rientrare.
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