Pagina 1 di 1

Suriname

MessaggioInviato: 07/11/2016, 17:41
da Samusadork
Ora che ho i biglietti lo posso ufficializzare... la ditta mi manda una settimana a Paramaribo. Non ho idea di cosa aspettarmi al di là di quello che ho letto su wikipedia e quello che ho appreso dai clienti locali. Purtroppo non avrò molte occasioni di muovermi in solitaria e starò sempre nei pressi della capitale, ma conto di riportarvi qualche impressione di prima mano una volta là.

Re: Suriname

MessaggioInviato: 11/11/2016, 10:30
da geom.Calboni
Bella meta.
Da un po mi attirano Suriname, Guyana e Guyana Francese. Soprattutto dopo aver visto le foto di una mia amica che viaggiò in Guyana.
Peccato che andrai per lavoro e non potrai addentrarti troppo.
Restiamo comunque in attesa delle tue impressioni.

Volo interno dall' Olanda?

Re: Suriname

MessaggioInviato: 11/11/2016, 11:42
da Samusadork
geom.Calboni ha scritto:Volo interno dall' Olanda?

Yes, da Amsterdam. Credo sia l'unica destinazione europea servita direttamente da Paramaribo. Altre opzioni prevedono scali in altri paesi caraibici (Trinidad, Curaçao).
Si può comprare il visto d'ingresso singolo direttamente all'aeroporto di Schiphol (30€) risparmiando qualcosa sia in termini di tempi che di costi rispetto a farlo una volta là.

Re: Suriname

MessaggioInviato: 14/11/2016, 11:43
da geom.Calboni
Samusadork ha scritto:
geom.Calboni ha scritto:Volo interno dall' Olanda?

Yes, da Amsterdam. Credo sia l'unica destinazione europea servita direttamente da Paramaribo. Altre opzioni prevedono scali in altri paesi caraibici (Trinidad, Curaçao).
Si può comprare il visto d'ingresso singolo direttamente all'aeroporto di Schiphol (30€) risparmiando qualcosa sia in termini di tempi che di costi rispetto a farlo una volta là.

Interessante.
Prezzi medi dei voli?
Aggiornaci poi.

Re: Suriname

MessaggioInviato: 17/11/2016, 0:58
da Samusadork
Buonasera da Paramaribo.
La prima cosa che ti colpisce arrivando qui è l'aria. "Colpisce" proprio in senso letterale, non è solo il caldo-umido, l'aria ti sbatte addosso con una densità fisica, quasi palpabile. Sarà per questo che in ogni luogo chiuso tengono l'aria condizionata a livelli criminali, non oso immaginare le bollette.
Mi aspettavo un Paese piuttosto misero, non è così. Chiaramente si vedono qua e là sacche di povertà, ma in generale l'impressione è quella di un posto tranquillo dove la gente vive senza molte pretese (questo anche fuori dalla città). Polizia praticamente zero anche nei pressi dei palazzi del governo, vigilantes neanche l'ombra anche nella zona degli alberghi da gringos danarosi. Turisti pochissimi.
Etnicamente il Suriname appare come un patchwork di creoli afro-caraibici (la maggioranza), indiani (nel senso dell'India), indonesiani e altri asiatici (cinesi e coreani), bianchi in nettissima minoranza (1%?). Mi dà l'idea che le comunità non siano molto mescolate fra loro, ma potrei sbagliare (uno dei nostri contatti è uno spedizioniere indiano, e tutti quelli che ho incontrato della ditta hanno nomi e cognomi indiani). Nella prima giornata qui ho contato 3 templi indù, 2 moschee, 1 chiesa cattolica e 1 luterana.
Tutti i supermercati sono cinesi. Ma non solo i supermercati, anche i negozi di ferramenta. Oh guarda, anche quelli di macchinari agricoli. E quelli di legna all'ingrosso. Cosa dice quel cartello? "Ji Feng Mining and Forest Industry". E quell'altro? "Zhong Da Engineering".
Insomma, pare che qui si sia passati direttamente dal colonialismo olandese a quello di Pechino... come in molti altri Stati con un'economia molto debole ma con delle risorse naturali da sfruttare.
Paramaribo è una città in stile coloniale lungo il fiume omonimo, in mezza giornata si gira abbondantemente. Caratteristici gli edifici in legno con i balconi, alcuni molto ben restaurati, altri in condizioni miserande. L'atmosfera è rilassata, vagamente languida, neanche il classico traffico da città sudamericana di media grandezza molesta più di tanto lo scenario.
Stasera l'alta marea ci ha portato in regalo un gruppo di delfini che giocavano nell'acqua limacciosa proprio davanti al lungofiume, oltre a una delle bestie che più mi affascinavano da bambino e che mai avrei pensato di vedere con i miei occhi: un perioftalmo. Il collega spagnolo (pardon: catalano) dice che intorno alla piscina dell'albergo è pieno, domani voglio vedere con i miei occhi. Un bagno coi perioftalmi dev'essere un'esperienza.

Re: Suriname

MessaggioInviato: 17/11/2016, 9:49
da geom.Calboni
Ottimo Samu !

Sono incuriosito da questa grossa presenza di indiani? Qualcuno conosce le cause del fenomeno? Derivazione del colionalismo?

Re: Suriname

MessaggioInviato: 17/11/2016, 22:00
da Lebowski
Conoscevo il Suriname solo perché terra di provenienza di (quasi) tutti i giocatori di colore dell'Olanda, per ragioni coloniali.
Seguo con interesse, si scoprono cose nuove.

Re: Suriname

MessaggioInviato: 19/11/2016, 5:32
da Samusadork
geom.Calboni ha scritto:Ottimo Samu !

Sono incuriosito da questa grossa presenza di indiani? Qualcuno conosce le cause del fenomeno? Derivazione del colionalismo?


Svelato l'arcano: alla fine della schiavitù gli indiani sono venuti come manodopera salariata e poi sono rimasti, alcuni facendosi strada specialmente nelle infrastrutture e nella logistica. Essendo un'immigrazione di vecchia data i legami con la madrepatria si sono molto sbiaditi, a parte la cucina che invece è sempre quella originale-
A proposito di cucina, ieri sera ho ricevuto un grosso shock: il collega ha ordinato "mudskipper", gli è arrivato non sfilettato, ho guardato nel suo piatto e in quel momento ho capito che il filetto di mudskipper che avevo mangiato a colazione in realtà era perioftalmo. Non so se potrò riprendermi da questa rivelazione.

Re: Suriname

MessaggioInviato: 21/11/2016, 11:07
da geom.Calboni
Samusadork ha scritto: il filetto di mudskipper che avevo mangiato a colazione in realtà era perioftalmo.

Cannibale... :)
Hai mangiato il tuo "sogno" di bambino... :)

Re: Suriname

MessaggioInviato: 21/11/2016, 15:16
da Maxdivi
Samusadork ha scritto:
geom.Calboni ha scritto:Ottimo Samu !

Sono incuriosito da questa grossa presenza di indiani? Qualcuno conosce le cause del fenomeno? Derivazione del colionalismo?


Svelato l'arcano: alla fine della schiavitù gli indiani sono venuti come manodopera salariata e poi sono rimasti, alcuni facendosi strada specialmente nelle infrastrutture e nella logistica. Essendo un'immigrazione di vecchia data i legami con la madrepatria si sono molto sbiaditi, a parte la cucina che invece è sempre quella originale-
.


Sono presenti anche nella Guyana inglese oltre questa olandese.

Per altro c'e' da dire che la Guyana olandese ( Suriname ) fu frutto di uno "scambio di figurine territori", ossia gli olandesi non piu' interessati al commercio di pellicce diedero agli inglesi Nuova Amsterdam ( Nuova York ) e si presero questo territorio per loro piu' attraente per via della nuova moda delle spezie equatoriali-tropicali in patria.

Gli Orange provarono a fare poi filotto tropicale cercando di annettersi il vicino Brasile dai portoghesi, ci riuscirono per poco, il Brasile olandese subi' il ritorno portoghese.

Molto spesso mi capita di pensare come sarebbe stato il Brasile oggi se fosse rimasto sotto gli olandesi. :mrgreen:

Non e' comunque l'unico caso in cui olandesi, inglesi ed indiani si trovano assieme fuori dall'Asia visto che componenti indiane si trovano in Sudafrica per motivazioni analoghe accanto ai boeri.

Un assaggio di Suriname lo puoi trovare ad Amsterdam andando nel quartiere di Biijmer ( mi pare si scriva cosi' ).

Re: Suriname

MessaggioInviato: 07/06/2017, 14:00
da radaulpa
questo topic mi era sfuggito!
molto interessante!

grazie samu (e anche agli altri che hanno approfondito, ovviamente)!

Re: Suriname

MessaggioInviato: 08/06/2017, 0:09
da Samusadork
Riprendo il racconto spronato dal commento del Rada e dagli ottimi e puntuali spunti di Maxdivi, che all'epoca non avevo colto (a proposito di colonie scambiate come figurine: quanti di voi sapevano che un pugno di isole vicino a Puerto Rico erano un tempo appannaggio danese?).

Avete presente quello che scrivevo poco sopra sull'atmosfera languida e sonnacchiosa? Tutte cazzate: è solo perché non avevo ancora visto il sabato.
Sabato è festa e giorno di mercato. Fin dal primo mattino le strade che a raggiera collegano Paramaribo con le campagne si intasano di macchine e colectivos, che qui hanno un altro nome ma sono in fin dei conti gli stessi pullmini scassati (mediamente) e variopinti (invariabilmente) che costituiscono la spina dorsale dei trasporti locali in america latina e non solo. La bolgia raggiunge livelli parossistici nei pressi del mercato centrale, posizionato strategicamente poco fuori il centro città sull'arteria che la collega all'hinterland, ai vari approdi fluviali e all'aeroporto.
Noi purtroppo siamo diretti al sito di cantiere, da cui non torneremo quel giorno. Niente mercato per Samu. :(

In compenso, siccome è la notte in cui l'oggetto della mia missione deve essere monitorato prima che prenda il largo l'indomani mattina, mi scoppio una notte di (non) sonno fra la barca ormeggiata sulla sponda del fiume e una camera del "resort", fra molte virgolette, presente sull'unica vera spiaggia del Paese, che non si trova sulla costa bensì sul fiume a circa 50 km a nord di Paramaribo. La strada non è illuminata, la pila si scarica ben presto e un paio di cani randagi mi fanno da scorta nel tragitto. Però il cielo è sereno e vedo per la prima volta nella mia vita la croce del sud e provo una certa emozione.
In lontananza all'orizzonte scorgo un bagliore come di un incendio, scoprirò poi che si tratta delle luci di una grossa miniera a cielo aperto.

Per chi mastica un po' di olandese, qui potete trovare il servizio del telegiornale locale sulla spedizione, con tanto di intervista al sottoscritto presentato come "project manager dall'Italia" - ancora una volta stupisce come il nostro Paese sia conosciuto e considerato negli angoli più remoti del globo, soprattutto da chi era giovane negli anni 70 o 80. Chiacchierando con alcuni marinai sono venuti fuori ricordi della Sampdoria dei tempi d'oro, non solo gli idoli locali Gullit e Seedorf ma anche "Vialli, Mancini, Lombardo". Mi domando se la generazione che sta crescendo adesso subirà la stessa fascinazione o se invece il nostro prestigio è destinato a morire.

https://www.youtube.com/watch?v=m8diiGQqw_c

Re: Suriname

MessaggioInviato: 08/06/2017, 8:38
da geom.Calboni
Samusadork ha scritto: Mi domando se la generazione che sta crescendo adesso subirà la stessa fascinazione o se invece il nostro prestigio è destinato a morire.

Di pari passo alla Sampdoria :D

Re: Suriname

MessaggioInviato: 09/06/2017, 17:13
da Samusadork
geom.Calboni ha scritto:
Samusadork ha scritto: Mi domando se la generazione che sta crescendo adesso subirà la stessa fascinazione o se invece il nostro prestigio è destinato a morire.

Di pari passo alla Sampdoria :D

A posto allora :D