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Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 09/12/2013, 16:41
da Maxdivi
Secondo me si come in ogni cosa, vuoi anche per un po' di ignoranza delle cose che dicono o perche' fa loro comodo presentare le cose in una certa maniera, dalla ex-jugoslavia, alle primavere arabe, alle varie cose che accadono nei vari paesi ecc. ecc.
Il compito di un giornalista e' quello di informarsi ed essere imparziale al di la' delle proprie idee. Io stesso ho delle idee ben precise, ma non sopporto i camuffamenti della realta' e son stufo di articoli schierati che girano e rigirano le frittate.
Eccovi un articolo imparziale ed interessante, il quale ci mostra la grande saggezza e razionalita' di Odessa nei confronti della passionaria e credulona Kiev:

http://www.linkiesta.it/ucraina-filo-russa

Qui invece un articolo parziale pro-russo, messo giusto per controbilanciare la campagna mediatica ma e' inattendibile quanto gli opposti:

http://italian.ruvr.ru/2013_12_08/Loppo ... normalita/

Non cito invece articoli pro manifestanti perche' la tv nostrana ed il web occidentale ne' e' pieno.
Chi non e' sempliciotto ne capisce banalmente le sfumature tra pro russo, pro occidente e neutrale.
Il mio pensiero, guarda un po' :) , segue le idee degli odessiti.
In sintesi la vicenda:
"L’Europa si é fermata a Vilnius. Il vertice del Partenariato orientale, tenutosi la settimana scorsa nella capitale lituana, poteva rappresentare un’occasione storica per l’Unione Europea: se l’Ucraina avesse firmato l’Accordo di associazione (Aa), comprendente la creazione di un’area di libero scambio (Dcfta) con Bruxelles, la più popolosa ex repubblica sovietica dopo la Russia avrebbe fatto un grande passo in avanti verso la casa comune europea, abbandonando così l’orbita di Mosca. Ma il presidente ucraino Yanukovich non ha ceduto alle pressioni dei leader europei che chiedevano la liberazione di Yulia Tymoshenko in cambio dell’intesa. Preso tra due fuochi, con Vladimir Putin che minacciava a sua volta ritorsioni nel caso l’Ucraina avesse abbracciato l’Europa, il capo di Stato ucraino ha scelto l’alternativa per lui meno dolorosa, facendo naufragare le speranze di una svolta verso Occidente.
In realtà, Bruxelles si è tirata la zappa sui piedi, chiedendo a Yanukovich ciò che il presidente non voleva e non poteva dare. Una strategia miope, quella dell’Ue, che ancora una volta dimostra come gli strateghi europei riescono a sbagliare tutto quello che c’è da sbagliare, soprattutto quando si tratta delle relazioni con i paesi dell’ex Urss. La linea intransigente nei confronti dell’Ucraina, portata avanti soprattutto dalla Germania - mentre altri Paesi, a partire dalla Polonia, sarebbero stati disposti a scendere a patti firmando l’Accordo anche con la Tymoshenko dietro le sbarre - si è schiantata contro il muro della Bankova e quello del Cremlino. "

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 09/12/2013, 18:53
da Jena Plissken
anche l' ultima statua di Lenin in piazza Bessarabia ha fatto le spese della protesta ucraina in una scena che ci riporta indietro di più di 20 anni ;)

http://www.huffingtonpost.com/2013/12/0 ... 08550.html

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 09/12/2013, 19:30
da flyingsoul
L'ucraina va dove vanno gli interessi di Akhmetov...

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 10/12/2013, 1:02
da Maxdivi
Riporto un mio intervento su facebook in una discussione a riguardo.

C'e' un succo commerciale e strategico del discorso. L'Ue e gli Usa vedono in Mosca una potenza commerciale avversaria. Vogliono l'Ucraina nell'unione non per farla entrare alla pari. Del resto vediamo che concetto di Unione hanno stati come Francia, Germania e Gran Bretagna che ci definiscono PIGS e ci considerano stai di serie B. Vogliono l'Ucraina per accedere ai mercati vasti che quel territorio offrirebbe loro. Hitler aspirava come sai allo "spazio vitale", idiozia colossale. Oggi si puo' definire "spazio vitale commerciale". La Germania di oggi, e' un treno economico a secco di stazioni in cui vendere. Non ha rapporti con paesi mediterranei, sudamericani, africani ecc. Non ha neanche ex colonie. I vertici politci "schifano" persino la Turchia, che invece guarda da sempre ai tedeschi con ammirazione, le impedisce di entrare nell'Ue perche' la teme anche questa come rivale. I dazi, le dogane danno fastidio. Al contrario vogliono tenere in piedi il teatrino dei visti per la Russia e bloccare i suoi prodotti. Avere e non dare. Non sono contrario all'entrata dell'Ucraina in europa,ma questa entrata deve essere senza ricatti politici. Esiste Yanukovic ed un'oligarchia prepotente e corrotta, e' vero. Ma anche la Timoshenko aveva il suo codazzo ed i suoi oligarchi altrettanto preotenti e corrotti. Allora la Timoshenko e' buona perche' favorevole a fare affari con l'occidente mentre Yanukovic che predilige i russi e' un dittatore? Mi sembra una scelta di comodo ed una ingerenza negli affari interni del paese. La Timoshenko e' stata giudicata in processo e Yanukovic ha vinto regolari elezioni. Quando nel 2005 ci furono dubbi, lui stesso su pressioni della piazza abbandono'. Oggi ha maggioranza legittima. E poi lo stesso Yanukovic deve fare una scelta con le spalle al muro. La Russia e' vicina, ha un'affinita' culturale massima ( mezzo paese da Donetsk ad Odessa si definsice russo ) e sempre fara' affari con Kiev, senza contare la dipendenza del gas. Poi purtroppo tra molti scesi in piazza essite ancora il mito dell'occidente e del benessere facile ed immediato. Paesi come la Bulgaria ( sono stati in piazza per mesi contro politci corrotti peggio di Yanukovic ) dimostrano che entrare in europa non trasforma tutti in benestanti, senza contare la Grecia umiliata, abbadnonata ricattata ecc. ecc.
Ricordiamo anche che in piazza stanno anche i neonazisti di Svoboda che si accaniscono contro le statue, insomma gente non proprio pacifica. Mi auguro che l'Ucraina entri un giorno, magari contemporaneamente alla Russia stessa, per sedersi alla pari con Germania e soci e riequilibrare questa Ue proteggendo i paesi piu' piccoli, che oggi cosi' non va proprio...

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 10/12/2013, 1:06
da Maxdivi
A parte il discorso su Soros, direi che a grandi linee ci siamo:


http://aurorasito.wordpress.com/2013/12 ... la-russia/

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 10/12/2013, 14:09
da geom.Calboni
Riporto un riassunto della situazione, anche per far comprendere a chi non ha seguito fino ad ora le vicende e le giudica per "sentito dire".
Massimiliano Di Pasquale:
http://www.thepostinternazionale.it/mon ... ede-a-kiev

E riporto anche io un mio intervento su Facebook (discussione differente di quella di Maxdivi):
Purtroppo in questi giorni sto leggendo in giro interventi troppo "legati" all' una o all' altra parte sia in Italia che all' estero. (soprattutto ad una. NDR)
In generale, per fare informazione, bisogna provare a riportare le notizie sempre in maniera possibilmente neutrale a meno che uno non ammetta, per le sue ragioni, di schierarsi pubblicamente.
Altrimenti le notizie passano filtrate ed a volte inesatte. Soprattutto se si tratta di persone "terze" come chiunque non sia ucraino o non risiede in quel paese.

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 10/12/2013, 15:20
da Maxdivi
Quoto il Geometra.
Ovviamento nella mia discussione partecipano anche ucraini e russi ed il mio intervento, cosi' come quello simile di un amico italiano ha suscitato le ire di quelli ( quelle ;) ) schierati con la piazza.
Normale perche' la piazza ribolle ed ha le sue ragioni.
Noi italiani e lontani siamo stati accusati di filosofeggiare nei nostri commenti. Un'amica russa dice che noi filosofeggiamo addirittura per carattere nazionale. " Non possiamo capire perche' non viviamo la situazione".
In realta' secondo me la capiamo ( paradossalmente ) meglio proprio perche' imparziali e la vediamo da fuori senza farci trascinare dalla passione. Forse vediamo il mondo nella sua completezza, dove ogni paese e' tessera di un grande mosaico.
La societa' attuale ucraina e' ineguale, divario assurdo tra nuovi ricchi in suv ed elicotteri e gente che non ha da mangiare e campa con una pensione da 100 euro.
Io stesso da putiniano dico che anche la societa' russa e' ineguale. Che anche li' ci sono i clan e le ingiustizie.
Ma queste non sono situazione create da Putin o Yanukovic. Certo questi ci sguazzano sullo "status quo", ma son problemi ereditati dallo shock del passaggio immediato dal socialismo al capitalismo selvaggio degli anni novanta, con gruppi di "imprenditori" selvaggi che si sono arrampicati nella societa'. Lo sappiamo tutti. Ed e' uno shock che noi occidentali abbiamo creato o almeno abbiamo visto di buon occhio perche' ci faceva comodo che la presenza ingombrante dell'Urss sparisse; Senza contare che pure nel periodo sovietico tante cose andavano storte e c'era una nomenclatura piu' favorita. Ma sono cose inevitabili, una societa' uguale e giusta e' difficile da realizzare.
Oggi questi popoli si rivolgono proprio a noi per risollevarsi, ma e' proprio l'europa a vedere di nuovo la Russia come un nemico, stavolta commerciale, ed a spingere nelle sue braccia i suoi ex satelliti. Si va verso due blocchi contrapposti nuovamente, UE e "Nuova Urss", invece di creare un'area di prosperita' comune paneuropea. Ma dove va l'Europa senza le risorse ed i numeri della Russia? Reggeremo noi staterelli sempre a battibeccare tra noi nei confronti di Cina, India, Brasile ecc. ?
Filosofia la mia?
magari direi...secondo me e' un guardare oltre le statue che cadono, che siano di Saddam o di Lenin...
Eccovi la mia risposta alle lamentele della piazza:

Allontanare Yanukovic e gli oligarchi ladri che lo circondano non diminuira' il "prezzo del pane"..cosi' come non e' successo ad esempio in Egitto allontanando Mubarak, o riferito alla stessa Ucraina mettendo Yuschenko nel 2004. Ad oligarchi si sotiutuiranno altri oligarchi, ad una casta succedera' un'altra casta, purtroppo e' il medesimo meccanismo subdolo che avviene anche in Italia. Se poi anche qualcuno da fuori ci mette le mani, non c'e' speranza per il povero cittadino. Purtroppo per voi ( ma anche per noi ) non e' filosofia ma la realta' dei fatti. Quando accadra' il contrario allora saro' felice di fare il filosofo perche' significhera' che certe cose non accadranno piu' nella realta'.

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 12/12/2013, 0:18
da Maxdivi
Attenzione.
Avete per caso notato i preti in testa alle manifestazioni di piazza a Kiev?
I funzionari religiosi ortodossi o cattolici spesso si immischiano nella politica, mi viene in mente Makarios a Cipro o tutti quei sarcedoti in bosnia durante la guerra.
Ma la cosa ha attirato la mia attenzione e mi puzza un po' ;) .
Tanto da spingermi all'indagine.
Secondo il web risulterebbero in maggioranza non ortodossi, bensi' cattolici di rito uniate. Ossia rispettano l'autorita' latina papale.
Tant'e' che oggi si e' tenuta una messa di questo rito, in risalto da fonti vaticane:

http://it.radiovaticana.va/news/2013/12 ... it1-754730

http://www.finesettimana.org/pmwiki/upl ... itkine.pdf

Queste le fonti ufficiali ed ufficiose sul campo. Ma i sacerdoti sono li' solo per evitare la violenza o c'e' un interesse di questa categoria a manifestare?
Ho ritrovato in pochi minuti un vecchio articolo:

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/7003

Ed uno piu' recente:

http://www.lastampa.it/2011/09/12/blogs ... agina.html

Per la cronaca Cirillo e' diventato effettivamente il patriarca russo, mentre il primate cattolico e' cambiato alcnuni anni fa, ma la sua sede si e' spostata a Kiev da Leopoli proprio all'inizio del governo Yuschenko.
Esiste dunque questo scontro-rivalita' tra capo degli Uniati e Patriarca ortodosso, soprattutto da quando il primo si e' spostato anche lui a Kiev.
IL patriarcato ortodosso di Kiev e' comunque "giovane", nato in maniera politica con l'indipendenza stessa dell'Ucraina.
Sussitono quindi rivalita' anche col Patriarca di Mosca che ancora esercita una certa influenza sui fedeli dell'Ucraina russofona.
Ma siamo effettivamente sicuri che si tratti di tutti preti cattolici ufficiali???
Guardate un po' qua, in Galizia si e' annidata una vera e propria setta di eretici, tutti scomunicati, ma che continuano ad operare e lo stesso Vaticano invita a non seguire poiche' si spacciano per rappresentati ufficiali della chiesa di Roma, qulacuno di questi adepti potrebbe essere tranquillamente tra la folla:

http://www.cantualeantonianum.com/2012/ ... scovi.html

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 12/12/2013, 0:57
da geom.Calboni
Accanto a loro, numerosi sacerdoti, mentre dal vicino monastero di San Michele la città veniva destata dal suono delle campane. L’allarme dai campanili era stato chiesto dalla cantante pop Ruslana, star di uno dei concorsi dell’Eurovisione, che ha mandato un sms a un monaco per avvertire i religiosi – che già nei giorni scorsi avevano dato rifugio ai manifestanti in fuga dai manganelli – del blitz.

Da un articolo della Stampa.it di oggi:
http://www.lastampa.it/2013/12/11/ester ... agina.html

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 12/12/2013, 0:59
da Maxdivi
Riguardo alla statua di Lenin, ecco il servizio di Rt ( sebbene putiniana ) che mostra chiaramente un prete festeggiare col martello l'abbattimento da parte dei militanti del partito Svoboda, riconoscibile dalle bandiere nere e rosse in cima:

http://rt.com/news/ukraine-protesters-smash-lenin-913/


Per districarci nel caos ucraino un paio di articoli su Svoboda, sull'aspetto teorico e pratico. Il secondo autore, che era caduto , ed ammette l'errore, nella trappola del "nazionalismo dal volto umano" o comunque nell'equazione per me errata di nazionalismo=progresso dalla situazione ex Urss, ce lo dipinge nella sostanza come un'organizzazione non solo partitica ma anche paramilitare al di la' delle dichiarazioni moderate dei suoi portavoce negli ultimi tempi, credo per accattivarsi simpatie elettorali:

http://www.istitutodipolitica.it/wordpr ... ro-doncov/

http://www.termometropolitico.it/25265_ ... tario.html

Riguardo a fenomeni di paramilitarismo in Galizia ricordo che sono cose gia' viste in tutti i sensi. Il Pogrom di Leopoli del '41 e' stato addirittura filmato dai carnefici.

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 12/12/2013, 16:22
da Maxdivi
Visti i preti, visti i militanti di Svoboda, c'e' dell'altro in piazza.
Avete notato delle bandiere blu con uno stemma giallo?
Si tratta dei Tartari di Crimea. Ma perche' sono li'? Vogliono l'europa?
Ecco un breve riassunto su chi sono i Tartari di Crimea:

http://it.wikipedia.org/wiki/Tatari_di_Crimea

Secondo una fonte, che pero' giudico parziale e non troppo attendibile, tra le fila ci sarebbero anche mujihadin tornati dalla Siria, la cosa puo' essere come non puo' essere, certo come manifestanti sono sempre stati molto agguerriti sin dai tempi dell'Urss:

http://www.voltairenet.org/article181444.html
http://www.statopotenza.eu/9530/rimpatr ... ano-a-kiev

Quello che comunque e' importante sottolineare e' che queste persone sono ostili alla Russia ed al governo filorusso per ovvi motivi storici legati alla deportazione staliniana e motivi odierni. Infatti si trovano in una situazione ancora di disagio economico e sociale ed il governo tarda a dar loro risposte soprattutto riugardo al programma definitivo del loro reinsediamento e della ridistribuzione delle terre che L'Urss confisco' loro. Ma non e' una cosa neanche facile, poiche' i territori sono stati occupati nel frattempo da tanti coloni russi dal dopoguerra ad oggi:

http://www.lastampa.it/2013/05/23/blogs ... agina.html


Queste persone sperano che un governo filoeuropeo garantisca loro maggiori diritti ed autonomia, oltre che restituisca le terre e provveda a finanziamenti per la loro societa'.
E' stata la stessa Europa, nonche' la naturale protettrice Turchia, ad averli avvicinati, proprio perche' pedine molto comode per far pressioni su Kiev, cavalcando sui risentimenti di queste persone.
L'opera di garanti dei tartari si basa su un'asse Ankara-Varsavia-Berlino-Helsinki:

"Nel sud, Varsavia opera all’unisono con Ankara, dal momento che la simpatia della popolazione tartara di Crimea verso la Turchia, membro della NATO, facilita la comprensione tra i turchi locali e il membro della NATO Polonia. Nel 2013 hanno avuto luogo diversi eventi, come ad esempio una conferenza stampa per la tutela dei diritti dei tartari di Crimea, in cui non solo il presidente dell’Unione dei tartari polacchi, Selim Chazbiewicz, il capo del dipartimento per la comunicazione della Majlis Tartara di Crimea, Ali Khamzin, e altri hanno preso parte, ma anche influenti politici polacchi come Lech Walesa e l’ex ministro degli Interni Jadwiga Chmielowska. Precedentemente, a Simferopol un centro per i visti e un Consolato Generale della Repubblica di Polonia sono stati aperti, che oggi mostrano una notevole attività nella vita pubblica e culturale della regione autonoma e a Sebastopoli, in particolare nella collaborazione con la Majlis dei tartari di Crimea e screditando il movimento russo. E la Polonia è diventata il secondo Paese, dopo la Russia, il cui consolato in Crimea ha ricevuto lo status di consolato generale."

Effettivamente ho verificato e c'e' stata questa conferenza a Danzica patrocinata da Germania ( finanziante ), Polonia e Finlandia:
http://www.unpo.org/article/14875
L'articolo da cui ho estratto il passo continuava affermando passaggi interessati di terroristi islamici in crimea o per lo piu' in Dagestan dalla Turchia, ma non vi e' certezza di quanto detto.
Ricordiamo inoltre che una ormai minuscola minoranza di Tartari permane anche in Polonia.
Per finire va detto che la Crimea, tartari a parte, non e' contro Yanukovic anzi lo sostiene essendo abitata per lo piu' da coloni russi e questo rende la convivenza coi tartari un po' complicata:

http://italian.ruvr.ru/2013_12_09/La-co ... t-ucraini/

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 15/12/2013, 16:11
da Maxdivi
Tra chi c'e' in piazza esaminiamo ora i "giovani" o quelli che piu' o meno sono presenti un po' in tutte le manifestazioni di piazza nel mondo.
Io spesso li definisco gli "idealisti" , spesso i media li chiamano gli intellettuali.
Esemplificativa delle loro idee e' questa lettera di un giovane manifestante. Al di la' della sua visione disastrosa di un futuro economico sotto il governo Yanukovic ( ma lui stesso si rende conto di come sia difficile prevedere scenari futuri economici ), visione espressa con passione dai suoi punti di vista ( e' normale visto che sta in piazza ), e' interessante soffermarsi sulle motivazioni della calata in piazza.
Avvicinarsi all'europa occidentale, avere rapporti con essa, per loro significa ( secondo me "idealisticamente" ) avvicinarsi ad una societa' piu' giusta ed equa, democratica, priva di caste privilegiate:


http://www.linkiesta.it/blogs/failcaffe ... ne-ucraino

Tuttavia come abbiamo visto, la sua visione e' limitata a quella dei "giovani", che padroneggiano l'inglese, amano viaggiare, sono attivi nelle associazioni dei diritti civili ed umani, appassionati del web, che seguono con interesse l'occidente e come vive.
In piazza non ci sono solo loro, abbiamo visto che i preti sono in piazza per motivi diversi ( conflitto di autorita' religiosa Kiev, Mosca, Leopoli-Roma ), i tartari con altre legittime aspirazioni (ma anche spesso manipolati ), i nazionalisti di Svoboda altrettanto giovani ma ben poco dalla mentalita' aperta e liberista ( oltre ai voti di protesta che raccolgono tra altri scontenti ). Una classe di persone una certa eta' che vorrebbe soltanto arrivare senza sofferenze a fine mese e che nella realta' non e' interessata nei ai diritti civili ne' alla politica ma vuole solo piu' pane. Qualcuno e' in piazza solo perche' viene pagato ( non solo i pro Yanukovic lo sono).
Qualcuno e' in piazza per lavoro alle dipendenze straniere ( wikileaks sospetta che gli Otpor serbi, gia' presenti nella rivoluzione arancione, siano tornati http://www.stefanogiantin.net/balkans/i ... iev-e-usa/ )
Ognuno e' in piazza per la sua battaglia.
Il ragazzo parla di Schengen e visti come un fatto marginale per i giovani ucraini. Ma la realta' dei fatti e' ben diversa, i numeri sono prova che chi resta e' scontento ed aspira ad andarsene, chi non puo' andarene vorrebbe cambiare le cose qui. O piu' semplicemente agevolare la strada per andarsene. La diaspora ucraina e' un fatto reale:

http://www.euractiv.it/it/news/europa-o ... alogo.html

Particolare attenzione ai paesi "tifosi" che il ragazzo cita alla fine della lettera.
Il Brasile non e' strano. I brasiliani vedono una solidarieta' delle loro proteste estive con l'Ucraina ( lo fecero anche coi turchi, e' una solidarieta' internazionale di protestanti a prescindere dalle motivazioni, che qualche punto in comune ce l'hanno ). Oltre alla comunita' ucraina presente in Brasile, quasi tutti ucraini occidentali.
Italia e Polonia sono "paesi bersaglio" per l'emigrazione. Inoltre hanno palesi interessi ad operare nei mercati ucraini oggi e russi magari domani senza dazi, tasse e tassettine.
Per la Svezia stesso discorso, dietro la maschera progressista socialdemocratica,il suo guardare ad oriente per i suoi interessi economici, commericali e produttivi e' vocazione storica ben piu' vecchia della socialdemocrazia scandinava ( arrivano a toccare Bangladesh e corno d'africa oggi ).
La Bielorussia e' un altro paese di scontenti e nel quale Svezia, Polonia ed Italia ( che pero' e' l'unica non malvista da Lukaschenko e gia' fanno affari ) vorebbero metter mano ai mercati. Italia a parte, oggi per tutta l'Ue la Bielorussia e' quasi off limits.
I politici georgiani del clan Sakhasvili e loro sostenitori hanno dei risentimenti con la Russia.
Gran Bretagna, Usa e Canada: oltre ad essere potenze geopolitiche rivali della Russia, hanno al loro interno diversi clan e lobbies di oligarchi ucraini rivali che vorebbero sostituirsi agli attuali clan filo Yanukovic nel governare il paese. Qui ritornano pure le chiese, presenti anche gli uniati in Canada.
Il tifo non sempre e' passione :)

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 15/12/2013, 16:18
da Maxdivi
In tutto questo:
Oggi nuova grande manifestazione contro Yanukovic, ma anche una piu' piccola a favore.
Il senatore americano repubblicano Mac Cain e' venuto a Kiev.
Yanukovic si dice che abba silurato capo di polizia, sindaco e forse un ministro per le violenze, forse per consegnare dei capri espiatori alla piazza.
Ue e Yanukovic pirma dicono che non si fa l'accordo,poi si fa, poi di nuovo non si fa.
Yanukovic ed opposizione trattano ma non si trovano d'accordo su nessun punto.
Ed ultima delle ultime, non so se sia propaganda tedesca o verita', la Russia dispone missili in Prussia per mettere sotto pressione Berlino, visto che in settimana a Bruxelles si discuteranno diverse questioni di interesse russo:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/ ... id=ABFfh3j

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 16/12/2013, 23:59
da Maxdivi
Tutto vero, la guerra fredda e' di nuovo calata sull'europa:

http://en.ria.ru/military_news/20131216 ... rders.html

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 17/12/2013, 10:38
da geom.Calboni
Max, ti sto seguendo ma per ora mi limito ad osservare ;)

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 17/12/2013, 15:56
da Maxdivi
geom.Calboni ha scritto:Max, ti sto seguendo ma per ora mi limito ad osservare ;)


In attesa delle tue osservazioni e mentre Stoccolma, Varsavia e Berlino "tecnicamente" sono sotto tiro nucleare :roll: diamo un'occhiata agli aspetti economici della faccenda per scoprire interessi ed intrallazzi in ballo nel territorio ucraino al di la' degli "ideali", c'e' una carrellata di "polpette":

http://www.geopolitica-rivista.org/2100 ... -italiana/

Concentriamoci sull'agricoltura ed allevamento.
Sul grande settore agricolo ci si e' fiondata anche la Cina proprio poco fa:

http://www.ilpost.it/2013/09/24/cina-terreni-ucraina/

Ucraina leader di esoprtazione di cereali in europa:

http://www.agrinotizie.com/articoli/news.php?id=2770
http://aiu.com.ua/it/news/ucraina-aumen ... icoli.html

I timori e le pressioni del Parlamento europeo ( scaturiti gia' dall'inizio dei dialoghi ), sulle trattative riservate condotte dalla commissione europea con paesi terzi forti nel settore agricolo ( Canada, Mercosur, Ucraina ) ed il presente invito a misure protezionistiche dell'agricoltura e dei prodotti dei paesi Ue, senza fare concessioni ai paesi terzi coi partenariati:

http://www.ilpuntocoldiretti.it/europa/ ... ltura.aspx

Un'europa che insomma vuole entrare come investitrice nei mercati ucraini ed ex-sovietici ma teme l'invasione del suo mercato, vuole avere senza dare.
"Il presidente ucraino ha improvvisamente fatto marcia indietro quando Putin gli ha fatto notare che la Russia offre al suo paese un mercato per le esportazioni ( industria pesante e agricoltura, i cui sbocchi economici sono più in Russia che in Europa occidentale ) e forniture energetiche a basso costo di cui Kiev non può fare a meno.
Quando sostiene di volere l’Europa ma che la Russia offre più vantaggi a breve termine, Janukovič non mente. Le cose stanno effettivamente così, e in questo momento l’Ucraina non può voltare le spalle alla Russia a meno che l’Unione non sia pronta a concederle i mezzi necessari per compensare le perdite derivate da un allontanamento da Mosca. Il problema è che l’Ue non ha intenzione di soddisfare questa necessità."

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 17/12/2013, 19:54
da obe
sto seguendo tutta la situazione con molto interesse e devo dire che i link di Max sono sempre interessanti e pieni di spunti di riflessione

Io penso che in Ucraina si stia giocando una partita importante a livello internazionale... e qui Putin ha in mano le carte vincenti..
o vince a mani basse, facendo tornare l'Ucraina sotto l'orbita russa..(facendo fare una bella figura a tutto l'Occidente) oppure costringerà L'Ue (e tutti gli interessi a se collegati... multinazionali, ect) a pagare un bel pò di denaro per portare dalla sua parte la situazione.

E non dimentichiamoci che Putin è uscito forte dalla situazione in Siria (ma come mai ora nessuno parla più della Siria? son finiti i morti? son finite le bombe chimiche?).....

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 18/12/2013, 18:58
da Maxdivi
Un riassunto delle potenzialita' ucraine e possibilita' di investimento per gli imprenditori italiani ed europei ancor piu' dettagliato:

http://denaro.it/blog/2013/05/27/ucrain ... portunita/

Tutti questi articoli sull'economia ucraina dimenticano o tralasciano volutamente un settore, poiche' si redditizio ma molto "scomodo" ed impopolare, insomma roba di cui non andar fieri, sto parlando dell'industria bellica e del commercio di armi:

http://www.teleborsa.it/Speciali/2013/1 ... ice-2.html

L'Ucraina eredita questo settore direttamente dalla tradizione Urss e non conosce crisi nel campo, tant'e' che tutti i governi ucraini se ne sono serviti, da Timoshenko a Yanukovic indistintamente come mostrano articoli di archivio, oltre al mercato nero:

http://geopoliticamente.wordpress.com/2 ... in-africa/
http://it.peacereporter.net/articolo/19479/

Il commercio dell'armi e' affare per pochi, su tutti Usa, Russia....e Germania in ascesa al terzo posto mondiale, al di la' della parzialita' anti Merkel di questi due articoli, i tedeschi sono fortemente interessati al settore tanto quanto i russi:

http://www.lettera43.it/economia/indust ... 579591.htm
http://www.lettera43.it/economia/indust ... 104711.htm

Tuttavia gli affari della cancelleria hanno suscitato aspre polemiche tra l'opinione pubblica tedesca e ambiti politici, tanto che alcuni contratti rischiano di saltare, complici anche indagini Ue e trattati Onu:

http://www.meridianionline.org/2013/07/ ... a-saudita/

Potrebbe essere una buona idea continuare gli affari allo stesso ritmo, senza subire i limiti e la "rispettabilita' " imposti da Bruxelles dall'Ucraina "accoppiando" ,con partecipazioni societarie da Berlino, industrie tedesche e ucraine? Oppure dislocare tutto come si fa con tante industrie? In fondo la manodopera ucraina costa sicuramente meno..
L'affare interessebbe anche alla Russia, chiaro, ma Mosca non ha tutte queste esigenze, il Cremlino non da' importanza all'opinione pubblica e non ha votato trattati Onu.
Di pari passo con l'industria bellica vanno le materie prime di cui essa necessita, come il manganese o altri, di cui non a caso, l'Ucraina ancora puo' dire la sua con ad esempio le miniere di Kryvyj Rih e di Nikopol, in grado di sotenere le fabbriche di carri armati e proiettili.
E la Germania? E la Francia?
Qui sorge un problema:

"La Cina è il più grande produttore al mondo di materie prime minerarie, con una produzione pari a 489 milioni di tonnellate nel
2009 – ovvero il 24% del totale. Il dragone cinese detiene una quota pari al 25% della produzione mondiale di minerali ferrosi
(come ad esempio ferro, manganese o cromo), del 19% di quelli non ferrosi (come ad esempio bauxite, rame o piombo), del 24% di
quelli industriali (come ad esempio sale, gesso o zolfo) e del 13% di quelli preziosi (come ad esempio oro, argento o platino).
Al secondo posto troviamo l’Australia, con una produzione pari a 339 milioni di tonnellate di minerali e metalli (ed il 28% del
totale di minerali non ferrosi). Seguono poi Brasile, India, Stati Uniti e Russia, rispettivamente con 235, 193, 110 ed 86
milioni di tonnellate di produzione di minerali e metalli.
La Germania è l’unico paesi dell’Unione Europea fra i primi quindici produttori al mondo di materie prime minerarie e si trova
all’undicesimo posto (dietro l’Iran), con 32 milioni di tonnellate, tutte provenienti dai minerali industriali."


L'Ucraina risulta davanti alla Germania; quindi l'Ue e' decisamente a corto di materie prime minerarie di fronte alla domanda dei suoi mercati ed e' alla ricerca di tali risorse. Senza le risorse l'industria Ue si spegne, Bruxelles lo sa ed ha isituito pure "la giornata dei minerali" per invitare ad un uso parsimonioso ed al riciclo:
http://energyviews.enel.it/?p=1275

La Russia e la Cina non hanno troppi interessi sull'Ucraina in tal senso, sono coperti sul comparto sottosuolo.
Il passato e' passato ma certi ricordi storici non possono non tornare a mente:

http://it.cultura.storia.militare.narki ... -sovietica

La Germania poi ,anziche' pagare la risorsa, invase l'Ucraina sovietica e si imposseso' delle miniere di Nikopol, che servirono a supportare lo sforzo bellico tedesco:

<<Le miniere di Nikopol bastavano da sole a soddisfare l'intero fabbisogno dell'industria tedesca...>>. da "Il Tridente e la Svastica" S. Bellezza

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 19/12/2013, 16:04
da Maxdivi
Un video di una manifestazione di Svoboda:

http://www.youtube.com/watch?v=BNu1s0BB_10

Il corteo di Svoboda e' quello con bandiere blu con le "tre dita" come simbolo e le bandiere rossonere, i tamburi ecc. ecc.
Notate la grande partecipazione giovanile alla manifestazione. Quelli piu' anziani in diviva sono veterani della seconda guerra mondiale; ma attenzione, non veterani dell'armata rossa, bensi' dell'Upa, armata di liberazione ucraina. I ritratti quelli di Bandera, leader nazionalista ucraino negli anni '40.
Alla fine del video invece si vedono i comunisti e gli anziani veterani dell'armata Rossa schierati a proteggere il monumento di Lenin.
Al di la' delle fazioni comuniste e nazionaliste giusto ricordare un po' di storia.
Per ricordare cosa fosse l'Upa e le sue bandiere rossonere, ecco due articoli:

http://www.eastjournal.net/dossier-stor ... linia/2286
http://www.eastjournal.net/polonia-madr ... cata/31337

Sul Pogrom quasi contemporaneo di Leopoli del '41:
http://www.olokaustos.org/geo/ghetti/lvov/lvov.htm
http://www.ushmm.org/wlc/it/media_fi.php?MediaId=81

Bandera, uno degli ideologi della lotta armata del nazionalismo ucraino, fu nominato eroe dell'Ucraina da Yuschenko. Onorificenza subito ritirata da Yanukovic, ma sue statue rimangono nelle citta' dell'Ucraina occidentale.
Yanukovic, su invito anche di Roma e del papa Francesco ( http://www.zenit.org/it/articles/dalle- ... ciliazione ) , ha invitato a celebrazioni per la memoria delle vittime e per riconcilizione il Presidente polacco, tra le proteste di Svoboda:

http://www.ilmondo.it/esteri/2013-07-05 ... 7688.shtml

Nel video un giovane ragazzo ucraino lancia un uovo al Presidente polacco durante la visita:

http://www.youtube.com/watch?v=fq4JCb8_k88

Re: Proteste Ucraina: i media occidentali sono di parte?

MessaggioInviato: 20/12/2013, 15:24
da Maxdivi
Ritorno sulle proteste di "Euromaidan".
Due scene mi hanno colpito. La prima e' quella dell'abbattimento della statua di Lenin, della quale si e' gia' parlato.
La seconda e' la "carica" del Bulldozer da parte dei manifestanti:

http://www.youtube.com/watch?v=xhbzhrfY1Lo

In questo secondo video girato in mezzo alla strada, di fianco al mezzo, la scena assume tutta la sua drammaticita', ricorda gli sfondamenti con ariete negli assedi medievali :


http://www.youtube.com/watch?v=tGxvFdVYsts

Vorrei scrivere due parole sull'odio atavico di certi ucraini nei confronti dei russi. Ma e' un po' lunghetto...se riesco mi lancio stasera sul discorso "Holodmor"......